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domenica 2 maggio 2010

Milan: Leonardo in partenza,incerta la permanenza di Pato



Con il terzo posto ormai virtualmente certo,il Milan programma la nuova stagione che,come già più volte rimarcato dal patron,Silvio Berlusconi,sarà all'insegna dell'austerity. Certarmente,tranne colpi di scena, andrà via l'allenatore Leonardo. Al suo posto dovrebbe arrivare Filippo Galli,ex allenatore della Primavera e attualmente responsabile del settore giovanile della società di via Turati. La scelta di Galli rientrebbe anche in un'ottica di bilancio. In partenza anche Alexandre Pato. Il giovane attaccante lascerebbe Milano per Londra,sponda Chelsea dove ad attenderlo c'è Carlo Ancelotti vicino al successo in Premier League.

lunedì 12 aprile 2010

Serie A - Mourinho verso il Real Madrid

L'allenatore dell'Inter,Josè Mourinho,la prossima stagione potrebbe guidare il Real Madrid. La stampa spagnola ha rilanciato l'indiscrezione del passaggio del tecnico portoghese dall'Inter alla Casa Blanca al termine della stagione. La recente sconfitta contro il Barcellona (2-0) in campionato ha,infatti, rimesso in discussione la panchina di Manuel Pellegrini. Sempre secondo la stampa iberica,Mourinho sarebbe in pole position rispetto ad altri top coach:Rafa Benitez, Fabio Capello, Luiz Felipe Scolari e Carlo Ancelotti.

mercoledì 17 marzo 2010

Champions League - Chelsea - Inter, 0-1

(La prima pagina della Gazzetta dello sport di oggi)


Grande prova dell'Inter che ieri sera ha sconfitto il Chelsea per una rete a zero ed ottenuto,meritatamente,il pass per i quarti di finale di Champions League.La rete del successo per i nerazzurri è stata segnata,nella ripresa, da Samuel Eto'o che in questo modo fa dimenticare le sue ultime prove anonime. I quotidiani hanno parlato di gara perfetta per l'Inter, e i tabloid inglesi hanno acclamato Josè Mourinho. Amareggiato e messo sott'accusa dai media,Carlo Ancelotti, allenatore del Chelsea. Criticato anche Didier Drogba,il quale è entrato in campo con i nervi a fior di pelle, è stato spesso colto a beccarsi con Lucio, e dopo un brutto fallo di gioco è stato espulso dall'arbitro Stark nelle battute finali della partita. Impietoso il'Sun'. Il giornale londinese si chiede perchè Rom (Roman Abramovich,patron del Chelsea) abbia fatto andare via Josè Mourinho.






lunedì 15 marzo 2010

Champions League - Inter-Chelsea,Balotelli fuori

Scelta tecnica di Mourinho: l'attaccante dell'Inter salta la fondamentale sfida di Champions League contro la squadra di Ancelotti. Moratti: "Non mi risulta ancora, sarei sorpreso".

More: http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Inter/15-03-2010/giallo-balotelli-603314852403.shtml

sabato 13 marzo 2010

Chelsea-Inter: Lampard, "Mourinho?un vincente"

Frank Lampard,centrocampista del Chelsea, intervistato dal 'Guardian', ammette che è impensabile che Mourinho,allenatore dell'Inter, escluda di non passare il turno contro il Chelsea in Champions nella gara di ritorno degli ottavi martedì sera a Londra. All'andata, i nerazzurri batterono i Blues, allenati da Carletto Ancelotti, 2-1.

For more
http://www.guardian.co.uk/football/2010/mar/13/frank-lampard-chelsea-inter

domenica 14 febbraio 2010

Champions League - Milan-Manchester, tre anni dopo...

A tre anni di distanza è nuovamente Milan- Manchester. L'ultima sfida tra le due big del calcio mondiale risale alla primavera 2007. In palio,allora, c'era la finale di Champions di Atene contro il Liverpool. Oggi,il pass per la semifinale. Ripercorriamo,in particolare,la gara di ritorno con la cronaca pubblicata dal sito del Milan pochi minuti dopo il termine dell'emozionante match e le immagini tv di Sky.

MILANO, 2 MAG 2007 - Piove. A Milano, per tutto il giorno, scende un'acqua come era tempo che non si vedeva. San Siro si veste per la grande serata fin da metà pomeriggio e i tifosi raggiungono lo stadio nel primo pomeriggio all'apertura dei cancelli. Le sensazioni sono forti. C'è voglia di veder giocare questa partita, che vale l'accesso alla finale di Atene. In Grecia c'è già il Liverpool. La fretta di giocare la partita arriva anche dalla notizia della sera prima: fuori Schevchenko, dentro chi si è portato a casa la coppa due anni fa.Il Milan non dispone di Maldini, al suo posto Kaladze, poi tutto come all'Old Trafford. Sir Alex Ferguson, invece, si porta in campo il recuperato Vidic e in panchina Ferdinand.

LA CRONACA - Al 1', anzi dopo 48 secondi, Kakà regala la prima emozione. Il brasiliano, palla al piede, punta dalla trequarti la difesa avversaria. Arrivato al limite dell'area accelera e supera il diretto avversario, calciando in diagonale. Il tiro, però, è una via di mezzo: non centra la porta e non consente a Inzaghi di arrivare alla deviazione. Un paio di minuti più tardi una sventola incredibile di Seedorf (diretta sotto la traversa) viene deviata d'istinto da Van der Sar in corner. Al 7', poi, ancora Kakà in evidenza: Oddo crossa dai 25 metri, basso, il brasiliano arriva deciso con l'interno del piede, ma il suo tocco è debole e l'estremo difensore degli inglesi blocca. La partenza del Milan è fantastica e di conseguenza i rossoneri vengono premiati. Il gol arriva al 10': un lungo lancio in verticale viene controllato da Seedorf, il quale di prima appoggia al limite dell'area di rigore; ecco arrivare Kakà, di prima calcia con il sinistro e infila la palla nell'angolino alla sinistra di Van der Sar.Dal 16' al 17' si fa vedere Pirlo in due circostanze. Prima con un bel lancio in verticale per Inzaghi, anticipato per poco da Van der Sar; poi con un tiro di sinistro da fuori che termina alla sinistra del portiere di qualche centimetro.Il primo tiro in porta del Manchester arriva al 18', quando un disimpegno di testa di Nesta finisce sui piedi di Giggs. Il numero 11 punta Kaladze, che non lo affronta, ma ne rallenta la corsa. Senza trovare altro spazio decide di calciare e Dida può bloccare in due tempi. Dopo alcuni minuti di respiro la sqaudra di Ancelotti torna ad attaccare. Al 27' una buona azione corale porta al traversone Oddo, che si vede deviare il pallone in calcio d'angolo. Dopo 3 minuti, però, arriva il raddoppio, grazie alle incredibili qualità di Seedorf, ma anche a un grave errore della difesa inglese. Su un rinvio sbagliato Pirlo si avventa sulla palla, la centra, sulla respinta recupera Seedorf: controlla di petto, dribbla il diretto avversario con una magia e con un rimpallo favorevole e calcia di collo pieno rasoterra. Palla nello stesso angolo di prima, per il 2-0!La prima palla utile per Inzaghi arriva al 41', quando l'ennesima discesa di Oddo sulla destra, e il seguente traversone, gli permette di calciare il primo pallone. Lo fa bene, perchè impatta come meglio non potrebbe ma la sfera termina fuori di poco.Un altro tiro, il secondo, del Manchester arriva solo al 46', con Cristiano Ronaldo che prova per la disperazione, pressato da Gattuso (fantastico), palla alta.Il primo tempo finisce qui, 2-0.
Il secondo tempo comincia con le stesse formazioni. La pioggia ha diminuito l'intensità e il campo è ancora in pefette condizioni.Dopo un minuto Pippo si conquista un calcio di punizione e da l'opportunità a Pirlo di provare a calciare la sua seconda della partita. Termina alta. Dopo alcuni minuti di un calcio non splendido Kakà risveglia gli animi. Siamo al 53' e un pallone rubato ancora agli avversari da Ambrosini permette a Ricky di alzare il ritmo della corsa palla al piede, supera ancora il suo controllore due volte e prova a calciare da dentro l'area. Sul rimpallo il pallone passa davati a Inzaghi che non riesce a calciare.Il Manchester attacca, tenta di accorciare le distanze e ci va vicino Fletcher al 63', con un tiro dal limite dell'area, su servizio di Rooney, che finisce alla destra di Dida. Dopo due minuti gli inglesi vanno ancora vicini al gol con un bel numero di Giggs sulla sinistra, che mette in mezzo: la palla attraversa tutto lo specchio della porta e viene raccolta dalla parte opposta da Cristiano Ronaldo. Il portoghese mette in mezzo d'esterno e Rooney tenta la mezza rovesciata, ma il contatto con Oddo lo disturba e termina a terra. Gli spazi per il Milan, ora, sono maggiori e con un'azione Jankulovski-Seedorf-Kakà i rossoneri arrivano ancora vicini al gol, proprio con il numero 22, ma una deviazione con consente la gioia. La partita si è improvviasamente svegliata, con qualche lampo dato da entrambe le squadre. Dopo il Milan è la volta della squadra di Ferguson, con un tiro di Cristiano Ronaldo a girare, che finisce la sua corsa alla destra di Dida, ma senza problemi.Al 78' il gol del 3-0: persa la palla dagli inglesi e recuperata da Ambrosini, Gilardino si invola da solo verso Van Der Sar...lo guarda e piazza il pallone alla sua sinistra di piatto. E' il tripudio!!!Prima della fine della gara Ancelotti sostituisce Gattuso e Kakà, stremati. Entrambi escono e San Siro tributa loro la meritata standig ovation. I minuti di recupero sono 3 e il Milan ne ha ancora per provare ad attaccare, ma soprattutto per lottare e riuscire a difendere ancora per pochi secondi e urlare di gioia.......E' FINITA, IL MILAN E' IN FINALE!!!

Milan (4-3-2-1): Dida; Oddo, Nesta, Kaladze, Jankulovski; Gattuso (dall' 85' Cafu), Pirlo, Ambrosini; Seedorf, Kakà (dall'86' Favalli); Inzaghi (dal 70' Gilardino).In panchina: Kalac, Bonera, Brocchi, Serginho.

Manchester U. (4-2-3-1): Van Der Sar; O'Shea (dal 77' Saha), Brown, Vidic, Heinze; Fletcher, Scholes, Carrick; C. Ronaldo, Giggs; Rooney.In panchina: Kuszczak, Ferdinand, Eagles, Richardson, Smith, Solskjaer.

Marcatori: Kakà al 10'; Seedorf al 30' p.t.; Gilardino al 33' del s.t.

Arbitro: De Bleechere (Belgio).Ammoniti: Ambrosini (M) al 75'Recupero: 1; 3.

(Fonte Ac Milan.it)


mercoledì 10 febbraio 2010

AnceIotti: I came, I saw, I conquered

By Mark Irwin - The Sun
Just eight months after landing on British soil, the Chelsea boss has surveyed his position from the top of the table and pronounced 'I came, I saw, I conquered'. Tonight Ancelotti leads his imperial army north, looking to conquer the savage Scouse tribes of Everton. And the proud Italian is ready to extend his empire across the whole of Europe, after quelling the troublesome Gallic hordes of Arsenal at the weekend. He explained: "Caesar's phrase comes to mind when I think of what has happened this season. I have come to England, seen what it is like and, before I leave, I want to conquer the FA Cup, the Premier League and the Champions League. "I have not lost my sense of humour since coming here. In England it rains every day but still people sometimes tell me it is a beautiful day. "That's when I tell them about Julius Caesar, who spent so much time in Britain yet, in the end, opted to move back to the Amalfi coast in Italy. "But I am not in any hurry to leave. The competition here is very strong and it is not going to be easy. "I would compare Manchester United with Inter Milan, Arsenal with Roma and Manchester City with Fiorentina. "But I want to pair Chelsea with my old club, AC Milan. If we can match some of Milan's past achievements, that would not be at all bad." Ancelotti has already won one battle, after keeping his vow not to sign any new players in the January transfer window. He laughed: "I had a wager with some sceptical journalists that I would strip naked if Chelsea signed anybody in January. Luckily for them, I won the bet! "I did not need to sign anyone. The squad is doing well enough and players' careers last much longer now. It is quality that counts - and there is plenty of that at Chelsea." Ancelotti, 50, says it has taken him no time to settle into life in England and pick up the habits of the locals. He revealed: "I don't even need to shout in Italian when I get angry with my players now. I just tell them to 'F*** off'. "England is a unique country. The people are always courteous, no matter where you go. "I live in the countryside at Oxshott, close to our Cobham training ground. But I often go into London and it is magnificent. I often lose myself in its many districts. "Now I have learned the rules of the road and how to drive on the left, I go around by car. "I like the fact that everyone respects the laws. But if you go wrong, you get seriously hammered." Ancelotti is even happy with the British Press. He said: "OK, I accept we've seen the paparazzi here will go to any limits for a scoop. But all the concerns I had when I came to England have melted away." One English habit Ancelotti will not be developing is rushing to judgment on footballers' lifestyles, after confirming that deposed England captain John Terry will retain the Chelsea armband. He declared: "As long as their performances are not affected, I don't concern myself with my players' private lives. "For myself and for the club, John Terry is a great captain, a serious professional, a leader and a player with a great sense of belonging at Chelsea. "The supporters gave him a fantastic reception on Sunday and he was very happy about that. John is one of the most important players at Chelsea. But no one is indispensable as we've so many great defenders." Ancelotti also gave his support to midfielder Michael Ballack, whose comments about Arsenal after Sunday's 2-0 Blues win at Stamford Bridge have infuriated Gunners boss Arsene Wenger. He insisted: "I think Ballack simply explained his thoughts. "What he said was good, because we prepared for the game very well and did what we wanted to do on the pitch. "I heard Wenger complained about the number of fouls we committed but we did no more than Arsenal. I think we had a very good performance. "Usually we keep control through possession. But in that game it was not necessary to have the ball all the time." Ancelotti knows three more points at Goodison Park, while closest title rivals Manchester United visit Aston Villa, are vital. He admitted: "This could be a very important week in the battle for the Premier League. We have to win at Everton and maintain our place at the top of the table. "It is a very good thing to have this race against Manchester United. They are a fantastic team and, like us, are also involved in the Champions League. "It will be fantastic for English football to have these teams battling it out to the end of the season. "We have done well until now but we have to be even better. Every game could be decisive."